Calendario Eventi    Calendario Ws/Corsi Shoot Food   ISP   www.esta-usa-visto.it/              

Iscriviti solo ai servizi news ed eventi per rimanere
aggiornato sulle varie iniziative del settore fotografia


Inserisci la tua mail  
Indica la provincia     
Apri il tuo spazio free
User   
Password 

Dimenticato la password?
           

Testi » Mostre » Scheda Articolo

Oggi come allora, anzi di più.
Autore: Fulvio Bortolozzo - Pubblicato il 18/01/13 - Categoria Mostre
Questo articolo non ha ancora ricevuto feedback.
Questa pagina è stata visitata 2586 volte

Share |

Lo sterminio degli Ebrei avvenuto tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento nella civilissima Europa non è un accidente della storia, un evento imprevedibile e che non capiterà mai più. Nossignore. Si tratta forse del primo di una potenziale serie di orrori che stanno di fronte a noi, qui oggi, ma anche nell'imponderabile futuro che attende le prossime generazioni. Perché la banalità del male, come lucidamente intuiva Hanna Arendt, non ha confini di nessun genere.



In ogni essere umano è presente una natura duale, ogni istante della vita la scelta può cadere sull'opzione più terribile. Nessuno ne è immune. A peggiorare le cose, la società di massa sviluppatasi nel secolo scorso raggiunge oggi dimensioni e complessità quasi non più contenibili nella coscienza individuale. Etichette, parole d'ordine, pratiche e messaggi quasi subliminali, ma comunque sempre alienanti, intorbidano le acque della ragione.

L'umanità, così antica, ma così bambina, corre il rischio gravissimo di annullarsi fino allo sterminio finale, se ciascuno di noi dimenticheràNon solo le vicende di una storia sempre più lontana, man mano che ci lascia chi la visse, ma anche e soprattutto se dimenticheremo che gli occhi che ci guardano sono umani come i nostri.

L'amore di se stessi, la voglia di vivere è presente in tutti. Nessuno però può più pensare, non possiamo permettercelo, di avere un qualche ipotetico maggior diritto d'esistere di un altro essere umano fino ad accettare persino di divenire agente, magari burocratico, dell'altrui morte. La vicenda storica, con la sua contabilità allucinante, dimostra che l'industrializzazione della morte rende ogni violenza semplice, ripetibile ed efficace come mai prima d'ora. Piccoli gesti senza conseguenze immediate e dirette per chi li compie possono provocare stragi inaudite.

Il breve viaggio ad Auschwitz compiuto da una fotografa di grande valore come Bruna Biamino riporta immagini che aiutano a recuperare proprio la natura industriale di quei luoghi. Edifici, recinzioni, binari, forni, tutto immobile, quasi come fosse in attesa di una terribile ripresa della "produzione".


Gli oggetti appartenuti alle vittime formano ammassi che suggeriscono tutta l'angoscia, la carica disumanizzante della ripetizione "tayloristica" dei gesti e dei numeri. Oggi come allora, anzi di più, non bisogna cedere di un millimetro a nessun linguaggio e a nessuna pratica che riduca le persone a indifferenti numeri. Dietro quei numeri, non c'è nulla per noi. Mai.

17 gennaio - 17 febbraio 2013

Bruna Biamino
Fotografie dal Campo.
Auschwitz - Birkenau 2012

Galleria Belvedere, Palazzo Lascaris - Via Alfieri 15, Torino
Orari: lunedì – venerdì 10.00 – 18.00 / sabato 10.00 – 12.30

Corte Medievale, Palazzo Madama - Piazza Castello, Torino
Orari: martedì – sabato 10.00 – 18.00 / domenica 10.00 – 19.00

Ingresso libero





Share |
100 PAROLE X 100 FOTOGRAFI
100 PAROLE X 100 FOTOGRAFI MAPPE DI COMUNICAZIONE CONTEMPORANEA QUATTRO VOLUMI - UNA GRANDE MOST...
URBAN 2020 Photo Awards
Al via URBAN 2020 Photo Awards! In giuria Alex Webb e Rebecca Norris Web Sono ufficialmente le is...
2° Corigliano Calabro Fotografia Book Award
Nell’ambito del Festival Corigliano Calabro Fotografia 2020, l’associazione Corigliano p...
CITIES INSIDE
rilanciamo volentieri una nuova iniziativa del nostro partner Isp; una call gratuita per progetti ch...
17 Graffi. Piazza Fontana 50°
Nel cinquantesimo anniversario di quella che fu una delle pagine più drammatiche della storia...
WS/Corsi in Evidenza Vedi tutti
18 Luglio 2020         a KIRGHIZISTAN   (Lecco)
workshop - viaggio fotografico con il fotografo Pensotti Stefano nel Pamir Reportage, paesaggio, str..[continua]

  Popular Tags  
incontri book Kodak solitudine microstock cina officine fotografiche MIA fair cusano illuminazione fotografica strada libri urban make up expò beauty
Vuoi relazionarti con altri utenti?
Vai nello spazio Community.
I numeri di Photographers.it
13892 Utenti Registrati + 19301 Iscritti alla Newsletter
6867 News Inserite - 1841 Articoli Inseriti
2808 Progetti fotografici e Mostre Virtuali pubblicate