Calendario Eventi    Calendario Ws/Corsi www.esta-usa-visto.it/   Shoot Food   ISP              

Iscriviti solo ai servizi news ed eventi per rimanere
aggiornato sulle varie iniziative del settore fotografia


Inserisci la tua mail  
Indica la provincia     
Apri il tuo spazio free
User   
Password 

Dimenticato la password?
           

Testi » Cultura Fotografica » Scheda Articolo

Chi ama, stampa
Autore: Fratelli_Tartaglione - Pubblicato il 26/02/15 - Categoria Cultura Fotografica
Questo articolo non ha ancora ricevuto feedback.
Questa pagina è stata visitata 2551 volte

Share |
dal nostro blog: www.fratellitartaglione.org, shortlink: http://wp.me/p1pHQq-17o. Preparandomi per un incontro sulla stampa fine art sono stato colpito da un'intervista (Jan Sample sul Guardian del 13 febbraio) al vicepresidente di Google, Vint Cerf, sul problema della caducità dei software. Mentre infatti ci concentriamo (giustamente) sopratutto sulla conservazione dei dati, dei bytes, eseguendo back-up su supporti fisici o salvandoli sul "cloud", dovremmo essere consapevoli che il problema potrebbe consistere nel fatto di non avere più il software in grado di leggere quei dati. La Google sta appunto lavorando su questo fronte. “If there are photos you really care about, print them out.” Avete una fotografia cui davvero tenete ? stampatela (possibilmente come Fine Art, aggiungo io). Attualmente è l'unico sistema per garantire una conservazione di lungo periodo. Per stampa fotografica "Fine Art" intendo una stampa inkjet di alta qualità (generalmente con stampanti Epson) in cui sia l'inchiostro che la carta siano certificati dal produttore relativamente alla loro durata nel tempo. Riflettevo sul binomio analogico / digitale; pensiamo ai granuli di alogenuri d'argento del procedimento classico del bianco e nero. Il loro grandissimo numero e la possibilità infinita di variazione della distribuzione di quelli anneriti rende possibile il cosiddetto "tono continuo" contrapposto alle quantità discrete, discontinue, della rosa di stampa del procedimento offset o ai pixels del monitor. La stampa inkjet "fine Art", usando un grande numero di dpi (dots per inches, cioè "macchie d'inchiostro" per pollice), generalmente 1440 oppure 2880, si avvicina moltissimo all'effetto del tono continuo e consente di "godere" appieno della visione di una immagine. Inoltre garantisce una conservazione del tempo molto prolungata, che sui può avvicinare a quella di una stampa bianco e nero ben lavata e ben conservata. Sebastião Salgado , che oltre ad essere un grande fotografo è anche impegnato da anni in progetti di conservazione dell'ecosistema amazzonico, ha utilizzato per il suo progetto "Genesis" una tecnica mista: riprese e postproduzione in digitale, output su pellicola negativa 4"x5" bianconero a tono continuo, stampa analogica su carta chimica. In una bella intervista sul sito della Ilford (ora rimossa ma su può leggere qualcosa qui) Salgado manifesta appunto la sua preoccupazione per la conservazione digitale del suo Archivio, o almeno delle fotografie più importanti. Per questo, pur apprezzando la superiorità del procedimento digitale (maggiore sensibilità, maggiore controllo) preferisce archiviare un negativo bianco nero 4"x5" che, ben conservato, ha maggiori probabilità di sopravvivenza nel futuro rispetto ad un file digitale. Anche per il Cinema si pone un problema simile, e la soluzione potrebbe essere anche in questo caso la stampa, su pellicola bianco nero, di negativi di separazione. "Potrebbe essere il solo metodo di conservazione nel lungo termine ad un costo contenuto"(dal sito della Cinemathéque Française).
Share |
Inaugurazione mostra Over.State di Ilias Georgiadis
Inaugurazione Over.State di Ilias Georgiadis a cura di Michele Corleone Giovedì 14 novembre ore 19 ...
Nell interno - Pio Tarantini
Red Lab Gallery/Miele di via Solari 46 a Milano inaugura la nuova stagione espositiva in uno spazio ...
New-Post Photography
MIA Photo fair è lieta di annunciare New-Post Photography?, una nuova iniziativa volta a...
Trieste photo Days 2019
Trieste Photo Days 2019: avanti tutta con Martin Parr, Nick Turpin e decine di ospiti Conto alla ...
Photolux 2019
torna Photolux Festival, la biennale che getta uno sguardo limpido sul panorama fotografico int...
WS/Corsi in Evidenza Vedi tutti
08 Febbraio 2020         a Milano   (Milano)
COMPLETE AMATEUR Un corso di Erik Kessels   ..[continua]

  Popular Tags  
mirrorless arte contemporanea multimedia officine fotografiche italy corsi fotografia Colori immagini fotoritocco workshop fotografia raw matera Marocco LETTURE PORTFOLIO incontri puglia
Vuoi relazionarti con altri utenti?
Vai nello spazio Community.
I numeri di Photographers.it
13874 Utenti Registrati + 16462 Iscritti alla Newsletter
6843 News Inserite - 1830 Articoli Inseriti
2810 Progetti fotografici e Mostre Virtuali pubblicate