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Alessandro Risuleo, Jacopo Di Cera e Monica Silva al Mia Photo Fair a Milano
Autore: Redazione - Pubblicato il 13/04/16 - Categoria Eventi
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Dal 28 aprile al 2 maggio 2016 ritorna Mia Photo Fair a Milano, attesissimo appuntamento con la fiera internazionale d'arte dedicata alla fotografia e all'immagine in movimento.

Nata nel 2011 da un’idea di Fabio Castelli,  MIA Photo Fair offre ai propri visitatori un percorso esaustivo sulla fotografia d’arte presentando da una parte Solo Show e dall’altra stand collettivi con un progetto curatoriale specifico. MIA Photo Fair nasce con l’obiettivo di evidenziare il ruolo trasversale che la fotografia e l’immagine in movimento hanno assunto tra i linguaggi espressivi dell’arte e  del sistema dell’arte contemporanea.

80 gallerie provenienti da 12 diverse nazioni del mondo con 230 artisti, 15 editori specializzati e 20 artisti indipendenti animeranno le cinque giornate dedicate all'immagine.

Tra i vari artisti che esporranno a questa ricca sesta edizione vi segnaliamo la presenza di tre interessanti progetti dei fotografi Alessandro Risuleo, Jacopo Di Cera e Monica Silva.


Alessandro Risuleo presenta in anteprima al MIA il progetto “Contaminazione del Corpo”, continuando la sua ricerca sull’espressività del corpo nudo, un tema che pervade i suoi lavori. Elemento peculiare è che l’Autore inserisce, per la prima volta, la realtà aumentata per far interagire spettatore e opera, quindi scaricando la relativa applicazione sarà possibile vedere l’opera in movimento.



Alessandro Risuleo

L’intento di Alessandro Risuleo non è né la tecnologia né l’effetto scenico, ma l’interazione che si crea tra spettatore e opera. Così le “contaminazioni” prendono il sopravvento su chi in quel momento sta osservando e “inconsapevolmente” interagisce con un oggetto che per definizione dovrebbe essere “inanimato”, la fotografia. Lo spettatore diventa parte dell’opera stessa.


Jacopo Di Cera propone un lavoro toccante e di grande attualità, dal titolo “Fino alla fine del mare”. Il fotografo racconta attraverso forme e cromatismi un viaggio metaforico, in una serie di immagini stampate in alta definizione direttamente su pezzi di legno prelevati dal cimitero della barche di Lampedusa.
Sei porti e approdi per i migranti, come il viaggio, l’isola, il legame, la lotta, la salvezza, il ritorno, sono state estratte dal viaggio di Ulisse come parole chiave per la struttura del progetto fotografico.


Jacopo Di Cera

Una modalità di utilizzo della fotografia molto originale, per mostrare come solo utilizzando il colore e la forma si possa regalare sorprendenti serie di associazioni visive che spuntano dalla nostra memoria, creando un’archeologia visuale la quale attinge dal nostro presente e dal nostro passato, da fatti di cronaca che raccontano il nostro contemporaneo.

Monica Silva rivisita in chiave moderna, con creatività e stravaganza, dei quadri di Caravaggio, nel suo progetto intitolato “Lux et Filum”.
La sequenza di apertura è "Sacro Pasto" (Cena in Emmaus), che invita lo spettatore ad entrare in un mondo caravaggesco reinventato dove i ruoli risultano invertiti e le opere più conosciute vengono eseguite con una luce morbida e diffusa.
In “Lux et Filum” della sacralità del XVII secolo non rimane altro che un pallido ricordo, stimolato dal contrasto dell’irriverente cultura contemporanea di oggi.


Monica Silva - Bacco, Tabacco et Venere

Il fascino di queste fotografie è dato dalla grande complessità dei registri espressivi di diverse epoche e sensibilità ed è un'operazione in cui passato e presente si fondono in un simbolismo iconografico comune la cui matrice classica si anima di luci e colori incredibilmente insoliti e ciò è possibile solo grazie alle competenze tecnologiche della fotografia di oggi.


Informazioni:

MIA Photo Fair 2016
The Mall – Milano Porta Nuova
P.zza Lina Bo Bardi
29 aprile – 2 maggio

Segreteria Organizzativa
MIA Photo Fair
Via San Vincenzo 22 – 20123 Milano
Tel. / Fax +39.0283241412
info@miafair.it - www.miafair.it
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