Calendario Eventi    Calendario Ws/Corsi ISP   www.esta-usa-visto.it/   Shoot Food              

Iscriviti solo ai servizi news ed eventi per rimanere
aggiornato sulle varie iniziative del settore fotografia


Inserisci la tua mail  
Indica la provincia     
Apri il tuo spazio free
User   
Password 

Dimenticato la password?
           

Immagini » Fine Art » Scheda Progetto

Palazzi di Parole
Autore: Nicolò Quirico - Pubblicato il 11/12/16 - Categoria Fine Art
<p><strong>Palazzi di Parole</strong></p>

<p>Alessandra Frosini,&nbsp;<em>storico dell&#39;arte</em></p>

<p>Strade, piazze ed edifici sono realt&agrave; che accompagnano quotidianamente la vita di tutti noi, sono elementi fondamentali che ci rappresentano, che ci mostrano per quello che siamo.&nbsp;</p>

<p>Nicol&ograve; Quirico costruisce in immagini prive di autoreferenzialit&agrave;, i nuclei costruttivi essenziali dello spazio metropolitano, catturandoli con uno sguardo che carpisce il flusso di vitalit&agrave; che da essi nasce o che in essi si cela. Sono frammenti di citt&agrave; che si animano nel momento in cui non sono apparentemente pi&ugrave; contaminate dalle presenze umane, e che mostrano la vita che li costituisce, intima e arcana, come ce la narra il presente intriso di storia. L&rsquo;attenzione &egrave; focalizzata sulle presenze che nascondono e contengono tutta la nostra esistenza, quella privata ma anche quella pubblica, della vita di relazione. Le citt&agrave; si mostrano cos&igrave; come sintassi di eventi spaziali e programmatici, la cui natura &egrave; in un costante stato di flusso spesso non misurabile, incomprensibile e imprevedibile.&nbsp;</p>

<p>In queste immagini lo spazio non viene dato mai per scontato, ma ha bisogno di essere osservato e riconosciuto per parlare all&rsquo;occhio, svelando la vita nascosta nei luoghi che sono punti di partenza e di arrivo, riflessioni sulla citt&agrave; e sul nostro esistere in essa. &Egrave; la seduzione del sensibile delle citt&agrave; colte nella loro incantata realt&agrave;, quella che Quirico ricostruisce partendo da istantanee fotografiche, che si arricchiscono e si legano ai molteplici aspetti del reale, attraverso il rilievo dato ai riferimenti culturali dei luoghi fotografati e la scelta dei testi utilizzati come base per le stampe. Seguiamo percorsi, ci sorprendiamo del nostro guardare, ci troviamo improvvisamente davanti a scorci architettonici che narrano la citt&agrave; nelle sue sfaccettature, come somma di varianti, che registrano movimenti inaspettati e misteriose convergenze.&nbsp;</p>

<p>La vita e la memoria si mescolano cos&igrave; attraverso flussi di parole che affiorano dietro le immagini: sono voci e suoni, storie e pensieri che, attraverso i collages delle pagine di libri d&rsquo;epoca, emergono attraverso la stampa fotografica. E i libri e la loro materia tipografica sono parte fondamentale del lavoro di Quirico e creano una fitta rete di corrispondenze attraverso i caratteri, l&rsquo;impaginazione e l&rsquo;aspetto grafico, facendo eco alle geometrie degli edifici, sostanziandone quasi la struttura. Libri &ldquo;smontati&rdquo; per essere rimontati, edificati attraverso le parole come palazzi, che mostrano caratteri iconici su carte che si piegano e sovrappongono in modo ogni volta unico, cos&igrave; da creare opere diverse l&rsquo;una dall&rsquo;altra. E cos&igrave; anche il rapporto fra dentro e fuori, fra lontananza e vicinanza e la sintesi fra immagine, vita e memoria si divaricano ed &egrave; come se l&rsquo;inquadratura si aprisse su un altrove che trascina lo sguardo dentro le cose e l&rsquo;interno delle cose verso lo sguardo, dilatandolo in ogni direzione. La percezione fende e allarga sul reale ci&ograve; che le abitudini sensoriali e intellettive ritengono l&rsquo;unica realt&agrave;, in fotografie che riconfigurano gli equilibri fra concetti e immagini, con lucidit&agrave; e precisione.&nbsp;</p>

<p>Le opere di Quirico sono contrazioni dell&rsquo;immagine reale con quella sognata e con quella costruita, immagini cifrate con molte possibilit&agrave; di lettura da intuire e scoprire, partendo dall&rsquo;orizzonte di una citt&agrave;. &Egrave; un invito alla scoperta della bellezza nei suoi risvolti pi&ugrave; imprevedibili, attraverso punti di vista inediti, preziosi perch&eacute; vitali, e il cui fascino sta nella capacit&agrave; di comunicare un senso di giocosa ricchezza mentale.</p>
Questo progetto non ha ancora ricevuto feedback.
Questa pagina è stata visitata 5569 volte

Share |

Share |
Marzia Gamba - I like food better than people
Dal 24 novembre 2018 al 5 maggio 2019 l’Art Hotel Commercianti, nel cuore medievale di Bologna...
Arezzo&Fotografia
Arezzo&Fotografia torna dal 30 novembre al 16 dicembre 2018: il festival internazionale di fotog...
Cities da Officine Fotografiche 11/12
Cities numero 4 in arrivo! Cities, speciale Back to the Past in partenza! Le strade di Cities si...
Le mostre di Umbria World Fest 2018
Umbria World Fest torna a Foligno per la sua diciassettesima edizione dal 12 al 14 ottobre 2018. Com...
OPEN CALL PER FOTOGRAFI E ARTISTI - 13. PREMIO ARTE LAGUNA
ISCRIZIONI APERTE PER IL 13. PREMIO ARTE LAGUNA Aperte le iscrizioni per la tredicesima edizione ...
WS/Corsi in Evidenza Vedi tutti
29 Dicembre 2018         a LECCO   (Lecco)
GENNA, IL NATALE COPTO A LALIBELA VIAGGIO FOTOGRAFICO CONFERMATO - 2 POSTI DISPONIBILI viaggio fot..[continua]
18 Aprile 2019         a ERITREA   (Lecco)
workshop fotografico dedicato alla fotografia di reportage I partecipanti lavoreranno a ideazione, s..[continua]

  Popular Tags  
food hedler immagini portrait Africa riflessioni cielo fotografia di scena eventi portfolio incontri persone corsi fotografia tradizione tau visual Color
Vuoi relazionarti con altri utenti?
Vai nello spazio Community.
I numeri di Photographers.it
13747 Utenti Registrati + 12374 Iscritti alla Newsletter
6699 News Inserite - 1799 Articoli Inseriti
2800 Progetti fotografici e Mostre Virtuali pubblicate